Stemma del Comune di San Polo dei Cavalieri   Stemma del Comune di San Polo dei Cavalieri  
 
   
Anticamente chiamato Castrum Sancti Pauli, il paese fu fondato nel secolo XI dai monaci di San Polo e rimase in loro potere fino al secolo XIV, quando il Papa Bonifacio IX lo cedette alla famiglia Orsini come ricompensa per i servigi resi alla chiesa. La prima citazione storica risale al 1081 anno in cui il pontefice Gregorio VII ne sancì l’appartenenza all’Abbazia di San Paolo fuori le mura. Con il passaggio alla famiglia Orsini, nel 1390, cominciarono le opere di fortificazioni, e divenne luogo sicuro per i Cardinali costretti a scappare da Roma (ogni volta che si eleggeva un nuovo Papa cominciavano, infatti, guerre civili tra le famiglie nobili che aspiravano al soglio pontificio). Nel 1429 fu regolarizzato l’atto di vendita tra i Monaci e la famiglia Orsini e dopo 50 anni Napoleone Orsini concede lo statuto.Clicca per visionare lo Statuto
 
Nel 1558 il castello con tutte le sue terre fu venduto ai Cesi che fecero redigere il nuovo statuto. Alcuni anni dopo Federico Cesi lo elesse sede dell’Accademia dei Lincei da lui fondata nel 1603 e alla quale aderì anche Galileo Galilei. Dopo pochi anni San Polo fu colpito dalla peste che decimò la popolazione al punto che, finita l’epidemia nel 1656, essa era ridotta a 377 abitanti; per ripopolare il paese, allora, i Cesi chiamarono a stabilirsi a San Polo famiglie dei paesi vicini. Nel 1700 il castello e le terre furono prese in affitto dalla famiglia Trusiani poiché i proprietari succeduti ai Cesi, i Borghese, non se ne curavano. Nello stesso periodo al nome San Polo fu aggiunto ‘dei Cavalieri, forse a causa del passaggio di alcuni Cavalieri Francesi (Cavalieri di San Giovanni ?) che si erano fermati a San Polo. Il 22 novembre 1863 fu fondato il concerto bandistico di San Polo il cui primo direttore fu il maestro Giuseppe Fantoni di Cento. Nel 1871 vi furono le prime elezioni e fu eletto sindaco Valeriano Paoloni. La popolazione del borgo cresceva e le cisterne per l’acqua non furono più sufficienti. Si rese così necessaria la costruzione del primo acquedotto: "Riu vecchio in piazza della Vittoria".
 
I problemi causati dalla mancanza dell’acqua, però, non finirono: nei primi anni del 1900 anche la frazione di Marcellina era aumentata e ciò indusse l’amministrazione a costruire un nuovo acquedotto che portava l’acqua da due sorgenti situate nel territorio di Roccagiovane che, per 5.000 lire, vennero comprate dal Marchese Gallo. I lavori di posa dei 12.855 metri di tubature durarono due anni e costarono oltre 200.000 lire. I rapporti con la frazione (Marcellina), tuttavia, erano sempre più tesi tanto che il 15 luglio del 1909 divenne essa comune autonomo; ciò non pose fine alle tensioni, che si protrassero per diversi anni perché non si era raggiunto l’accordo sulla divisione del territorio spettante a ciascuno dei due comuni.
   
La "Gazzetta di San Polo", diretta da Costantino Alessandrini, fu pubblicata per la prima volta nel 1910, mentre negli anni seguenti il paese vide un periodo di sviluppo durante il quale aprirono diversi ristoranti ed alberghi che accoglievano i turisti della vicina capitale che potevano facilmente raggiungere San Polo grazie al collegamento automobilistico inaugurato nel 1920 dai Fratelli Meucci. Nel 1922, precisamente la notte del venerdì Santo, la società "Fiamma" portò l’energia elettrica per le strade del paese.
   
Nel 1926 San Polo ha un nuovo parroco, Angelo Antonio Meucci, che governerà la parrocchia del paese fino al 1960.Monsignore Angelo Antonio Meucci
Nel 1939 i cittadini di San Polo senza alcun compenso intrapresero i lavori di restauro del castello impedendo, così, che andasse in rovina, ma pochi anni dopo il castello fu venduto a un’asta giudiziaria e acquistato nel 1944 dall’avvocato Chiappini che, undici anni più tardi, lo rivendette all’architetto Luca Brasini il quale intraprese una nuova serie di lavori di restauro. Nel 1960, precisamente l'8 dicembre, giunse a San Polo il nuovo Parroco, Don Iliano Tancredi,Don Iliano Tancreti per sostituire alla guida della parrocchia l’ormai anziano Monsignor Meucci che sarebbe morto il 30 dicembre 1960.
 
Nel 1964 Antonio Felici è il nuovo sindaco di San Polo dei Cavalieri. Il 13 Novembre del 1966 fu inaugurato il monumento ai caduti di tutte le guerre, nello stesso periodo fu inaugurato il monumento alla resistenza, restaurato nel 2002 dalla Pro-Loco. Sempre in quegli anni fu istituita la scuola media che permise a molti ragazzi di continuare gli studi. Nel 1968 Carlo De Luca assume la direzione del locale concerto.
   
Tre anni dopo, nel 1971, San Polo ha per la prima volta una donna come sindaco: Luisa MONTANARI,Luisa MONTANARI durante il suo mandato furono iniziati i lavori per il nuovo municipio (terminati nel 1985) e inaugurato il nuovo acquedotto. Nel 1975, il professor Manlio Battistini fu eletto sindaco, rimase in carica fino al 1983.
   

Nel 1984 muore a Roma il Fante Fernando Acciani reduce delle campagne di Russia e Montenegro. Memorabili i suoi improvvisi comizi e le sue ballate.
Il 7 aprile 1985 Albina De Bonis compie 100 anni.
Il 4 febbraio 1987 viene nominato il commissario Prefettizio il Dott. Gennaio Gallo, il 14 giugno il consiglio comunale elegge Antonio Giubilei a Sindaco.
Il 31 dicembre del 1988 San Polo a 2012 residenti.
Con la legge regionale del 26 giugno viene istituito il Parco Regionale Naturale dei Monti Lucretili.
Il castello Orsini nel 1990 cambia la proprietà, passa dalla famiglia Berardi alla Società I.C.A.B.
Sempre nello stesso anno dopo 10 anni termina il tempo pieno nella scuola elementare.
Nel 1992 Antonio Giubilei è confermato Sindaco.
Sempre nel 1992 nasce il Centro Visita del parco sito in Via Sottobacco N.8.
Dopo anni di lavori di restauro, riapre la chiesa di Santa Lucia.
Nel 1997 Antonio Giubilei è eletto Sindaco.
Nel 1998 l' associazione culturale Acustica Lincea in collaborazione con A.I.R.C. (Associazione Italiana per la Ricerca del Cancro) organizza un raccolta di fondi per mezzo delle ARANCE DELLA SALUTE denominata San Polo per la ricerca.
Guglielmo De Luca nel luglio del 2000 succede a Carlo De Luca alla guida del Concerto Bandistico di San Polo dei Cavalieri 1863, riportandolo ad alti livelli.
Nella notte del 2 Aprile 2000 vennero sottratti dalla Chiesa di San Nicola molti oggetti d'arte, fra questi quello di maggior valore era il Trittico, dipinto su tavola da autore ignoto presumibilmente alla fine del secolo XVI. Salendo sul tetto in rifacimento e scendendo attraverso la torre campanaria, i ladri hanno operato, indsturbati, per buona parte della notte.
Gennaio 2001, III edizione della ARANCE DELLA SALUTE una giornata per molti Sanpolesi “storica” vengono esposte nei locali della Rocca Medioevale oltre 500 foto d’epoca e durante il convegno medico viene presentato e distribuito mediante offerta un opuscolo fotografico “La nostra Terra” di cui il ricavato è stato interamente devoluto alla ricerca sul cancro, e per la prima volta San Polo è stato citato per il suo impegno e per il suo contributo sul giornale del A.I.R.C.
Il 21 febbraio 2001 scompare l’amico, il capo banda, il poeta Domenico Salvatori.
Il 13 maggio Antonio Giubilei è di nuovo Sindaco, nessuno come Lui, per oltre 18 anni è alla guida di San Polo dei Cavalieri.
Il 22 luglio 2001 Angelo Battistini è il presidente della Pro-Loco, durante la sua presidenza bisogna segnalare fra tutte le iniziative intraprese il recupero del Monumento alla Resistenza vicino al cimitero comunale.
Nello stesso anno nasce la società sportiva Polisportiva Sanpolese, l'11 agosto San Polo dei Cavalieri a il suo museo civico “Federico Cesi”.
In occasione dei festeggiamenti dell’agosto San Polese si esibisce per la prima volta la compagnia teatrale TUTTI IN SCENA, ottenendo un gran successo.
Il 20 agosto si costituisce la Corale Lorenzo Perosi diretta da Sabrina Cocchia.
Il 23 Settembre 2001 in conseguenza di un incendio avvenuto nella metà del precedente mese di Agosto che aveva messo in pericolo il centro abitato di San Polo nasce ufficialmente il Distaccamento di Protezione Civile FVRS San Polo dei Cavalieri.
Il 28 Novembre 2001 San Polo per mano di Gustavo ALESSANDRINI e Riccardo D'ACHILLE a il suo sito internet "www.acusticalincea.it" in breve tempo si raggiungo le 10.000 visite, un successo inaspettato.
Il 1 Febbraio del 2002 il Consiglio Comunale delibera l’adesione di San Polo dei Cavalieri alla UNIONE DEI COMUNI “LUCRETILI ERNICI”.
Il 28 Giugno del 2002 viene attivato il depuratore comunale.
Nel 2003 il Concerto Bandistico festeggia i suoi 140 anni di storia con una pubblicazione di un libro storico fotografico, i festeggiamenti durano per tutto l'anno 2003 con concerti e raduni bandistici con i vicini paesi.
Agosto 2003 dopo il concerto estivo Guglielmo DE LUCA presenta le dimissioni e lascia la direzione del locale Concerto Bandistico San Polo dei Cavalieri 1863.
Il 28 Novembre 2003 per motivi tecnici e di praticità il sito "www.acusticalincea.it" cambia nome in "www.sanpolodeicavalieri.com".
Dicembre 2003 il museo civico chiude, una danno per la comunità.
Gennaio 2004 San Polo "ospita" 128 cittadini stranieri, la comunità più numerosa è quella rumena, seguita dalla marocchina.
Marzo 2004 la provincia di Roma stanzia un contributo per la realizzazione di un collegamento stradale tra la strada provinciale che collega San Polo e Marcellina e la strada che collega San Polo a Monte Morra, un opera che molti ritengono inutile e pericolosa per la vicinanza della scuola.
Il 16 Aprile 2005 presso la locale Stazione dei Carabinieri giunge la notizia del ritrovamento del Trittico trafugato 5 anni prima.
Il 30 Maggio 2005 alle 08:30 ignoti asportavano la tela posta sulla parete dell'altare nella Chiesa di San Rocco.
Dopo tre anni di attesa, nella primavera 2005 iniziano i lavori per realizzare la palestra comunale dove prima vi era il Monumento
ai caduti di tutte la guerre.
Dopo una lunga attesa il 13 Agosto 2006 i Carabinieri del Nucleo Tutela patrimonio artistico di Firenze riconsegnano il Trittico alla popolazione.
Agosto 2008 la Confraternita della Madonna del Buon Consiglio compie 200 anni, per questo evento, visto i numerosi bambini inscritti Luigi Battistini, Priore in carica Dona alla Confraternita una Macchina processionale che può essere portata a spalla dai bambini. Il 23 Agosto 2008 durante la celebrazione della venuta della Madonna la piccola macchina viene portata per la prima volta in Chiesa per la benedizione, il giorno dopo per la prima volta è uscita in processione trasporata da 6 bambini tra gli 8 e i 10 anni.