Mentre l'esterno si presenta attualmente illeggibile nella sua struttura originaria, l'interno della chiesa mantiene ancora la pianta a croce greca con entrata laterale rispetto all'altare maggiore. Il soffitto è a capriate ora rinforzato esternamente. L'altare presenta un'incorniciatura in stucco con colonne, capitelli e modanature sorreggenti il timpano triangolare. Dalla letteratura locale apprendiamo che la chiesa dedicata a Santa Lucia è la più antica del paese, inserita proprio dentro le mura del vecchio Castrum Sancti Pauli, vicinissima alla Rocca.
E infatti risulta esistente già nel 1400, come si apprende dagli Statuti orsiniani. L'aspetto attuale della chiesetta ci fa supporre una sua ristrutturazione avvenuta all'incirca nel secolo XVII, come è deducibile dall'analisi stilistica della decorazione dell'altare maggiore e anche dai dipinti in essa esistenti: quello di Santa Lucia, oggi conservato nella chiesa di San Nicola, che ne era il principale, e quello dell'Assunta.
Vi si conservava una scultura lignea della Madonna con il Bambino di epoca medioevale (secolo XIII) che fu nel 1912 trasportata a Palazzo Venezia.