La chiesetta, consiste in un semplice vano rettangolare coperto con volta a botte, presente a delimitazione della zona presbiteriale un arco a tutto sesto che divide abside e navata. Una leggera profilatura gira tutt'intorno a definire il raccordo tra le pareti e la volta. Sulla parete d'altare è posta la tela che raffigura la Vergine con il Bambino e Santi.Foto di Riccardo D'ACHILLE Essa venne edificata per scampato pericolo in seguito alla peste che nel 1656 devastò San Polo così come molti altri paesi vicini; secondo Mons. Angelo Antonio Meucci dal 1705 al 1726 per opera dell'Arciprete D. Giacomo Meucci figlio di Bonaventura Meucci.
Ad essa più tardi venne aggregato un ospedale. Anche se oggi è completamente reintonacata, la sua struttura è ancora quella originale; solo nota evidentemente moderna è l'altare, fornito di tabernacolo e quadro del Sacro Cuore in mosaico e marmo, di epoca moderna, che tra l'altro impedisce una visione completa della pala d'altare.
La chiesa presenta anche un piccolo campanile, la cui campana risulta essere opera di Francesco Lucenti di Roma del 1806, dove si legge la seguente iscrizione:
PLENA - AVE - MARIA - GRATIA
A - D - MDCCCVI
PUS - FRANCISCI LUCENTI
Il 30 maggio del 2005 dopo la Messa, alle ore 08:30 ignoti asportavano la tela posta sulla parete dell'altare, Foto di Riccardo D'ACHILLE causando un grave danno a tutto il paese.
Il 16 agosto 2005 durante la Messa in onore di San Rocco, è stata benedetta la nuova tela stampata del dipinto raffigurante la gloria di Maria con, in basso, S. Liberata, S. Lucia e S. Rocco. Foto di Riccardo D'ACHILLE Il quadro è stato commissionato e offerto alla Parrocchia dall'Amministrazione Comunale.