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La
chiesetta, consiste in un semplice vano rettangolare coperto
con volta a botte, presente a delimitazione della zona presbiteriale
un arco a tutto sesto che divide abside e navata. Una leggera
profilatura gira tutt'intorno a definire il raccordo tra le
pareti e la volta. Sulla parete d'altare è posta la
tela che raffigura la Vergine con il Bambino e Santi.
Essa venne edificata per scampato pericolo in seguito alla
peste che nel 1656 devastò San Polo così come
molti altri paesi vicini; secondo Mons. Angelo Antonio Meucci
dal 1705 al 1726 per opera dell'Arciprete D. Giacomo Meucci
figlio di Bonaventura Meucci.
Ad essa più tardi venne aggregato un ospedale. Anche
se oggi è completamente reintonacata, la sua struttura
è ancora quella originale; solo nota evidentemente
moderna è l'altare, fornito di tabernacolo e quadro
del Sacro Cuore in mosaico e marmo, di epoca moderna, che
tra l'altro impedisce una visione completa della pala d'altare.
La chiesa presenta anche un piccolo campanile, la cui campana
risulta essere opera di Francesco Lucenti di Roma del 1806,
dove si legge la seguente iscrizione:
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PLENA
- AVE - MARIA - GRATIA
A - D - MDCCCVI
PUS - FRANCISCI LUCENTI |
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Il
30 maggio del 2005 dopo la Messa, alle ore 08:30 ignoti asportavano
la tela posta sulla parete dell'altare,
causando un grave danno a tutto il paese.
Il 16 agosto 2005 durante la Messa in onore di San Rocco, è
stata benedetta la nuova tela stampata del dipinto raffigurante
la gloria di Maria con, in basso, S. Liberata, S. Lucia e S.
Rocco.
Il quadro è stato commissionato e offerto alla Parrocchia
dall'Amministrazione Comunale. |
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