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S. Liberada
o Liberata era figlia di Lucio Catelio Severo già console di
Roma e governatore del nord-est della penisola Iberica nell'anno 122.
La madre Calsia, mentre il marito era assente partorì nove gemelle.
Piena di pudore nel vedere un parto così numeroso, decise di
annegarle nel mare, dando incarico di ciò alla levatrice che,
in quanto cristiana non obbedì. Le battezzò con i nomi
di Ginevra, Vittoria, Eufemia, Germana, Marina, Marciana, Basilisa,
Quiteria e Liberata. Per la loro edicazione e cura incaricò Sila
che più tardi sarebbe stata anche lei santa. Più tardi,
dopo numerose peripezie, morirono tutte martiri sotto la persecuzine
dell'imperatore Adriano. Etimologia: Liberata = signific. chiaro. |
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