Guglielmo GIUBILEI
Nato a Tivoli nel 1916. Dopo aver conseguito la maturità classica e magistrale si è laureato in Giurisprudenza preferendo l’insegnamento ad una carriera di avvocato. Profondo cultore della letteratura italiana e latina attento e studioso della sintassi, amante delle opere del D’Annunzio, del Carducci, del Godano, da cui a tratto ispirazioni ha iniziato ha scrivere verso gli anni ’30. Egli però, ha concentrato la sua produzione nel dopo guerra, quando giovanissimo, è stato eletto sindaco di San Polo dei Cavalieri, un piccolo paese nella provincia di Roma, dove è sempre vissuto. Per un periodo è stato corrispondente del quotidiano del messaggero.
L’invito
1939
(Musicata dal Prof.
Pelissier)
Vieni nella mia casa piccolina
Che ci sorride fra i boschetti in fiore;
vieni nella mia casa che confina
con i cieli azzurri e sogni dell’amore.
Fra l’eterna canzone d’usignoli
Lassù saremo soli.
Vicino a te chinato nel suo seno
Ascolterò sereno
Il cuore tuo che palpita per me .
Così del dì che muore
Ci avvincerà l’incanto;
stretti e commossi intanto
sospirerem d’amore.