Giuseppe Simonetta

Una dimensione fatta di emozioni placate, di rasserenata malinconia, di suggestione che nasce da una tensione contenuta, avvolge le figure.
L’esplosione dei sentimenti e dei colori o viceversa la chiusura in un buco nero, in un processo di repressione e omologazione sono possibilità astratta lontane dalla serena, profonda e profondamente umana, ispirazione di Simonetta dalla quale prende forma una realtà ordinata nella sobrietà del colore, nella penombra che si distende creando suggestivi effetti, ma senza intaccare la nettezza delle linee e dei rilievi, nel senso della misura che domina la molteplicità coloristica e tematica.
Le immagini sono come fissate in raffigurazioni cariche di una complessità di allusioni emotive e di significati poetici che si raccolgono nelle dense atmosfere, nella tesa staticità e nella essenzialità delle figure. Uno squarcio su questo mondo di meditata sofferte sintesi figurativa di placata inquietudine emerge da quanto Simonetta scrive a proposito del suo complesso rapporto col colore: «Ogni volta che mi trovo davanti ad una tavolozza ed incomincio a buttare giù i colori da mettere sul dipinto che intendo fare, la prima cosa che faccio è quella di cercare colori vivaci, così metto giù giallo, rosso, verde bianco, ecc. Ma al momento di comporlo sulla o tela il mio inconscio li rifiuta cercando di distruggere il più possibile la vivacità di questi colori e perciò li respinge spesso con forza, e più la mia mano cerca questi colori più il mio inconscio li trasforma. Così accade spesso nelle mie paludi, dove il verde smeraldo all'inizio, cambia per diventare quasi come un verde marcio, perdendo così la sua originale bellezza coloristica. Così succede per il giallo e gli altri colori vivi».

  Prof.ssa Franca Campesi

 Giuseppe Simonetta -  Studio: Viale Umbero I, 45 - S. Polo dei Cavalieri - Tel. 0774 - 416761

 

Nato a Palmi il 24 Febbraio 1959

Diplomatosi all'istituto

Statale d'Arte di Palmi nel 1980, ha frequentato in seguito il quadriennio dell'Accademia di Belle Arti di Reggio C. diplomandosi

con ottimi voti in Pittura nel 1987.

Oggi insegna presso l’istituto d’Arte di

Tivoli "Cesello e Sbalzo