|
VIENI!
FIGLIO MIO! Dove vai figlio mio! Io SONO il tuo alito vitale, colui che ti creò in questo mondo.
Un giorno mi promettesti fedeltà, ma ora perché, perché ti rifiuti di guardarmi, di parlarmi, di ascoltarmi.
Cosa ti succede, che ti seguito a chiamare e tu non mi rispondi. Volgi lontano l'udito dalla mia voce e se qualche volta mi rispondi, mi offendi. Ora però.....figlio! Io mi fermo! Dovrai essere tu, a cercarmi, perché Io, non ti chiamerà più; dovrai Tu con la Tua coscienza, essere padrone di te stesso, perché Tu lo vuoi, e di te stesso sarai la tua condanna, se non mi cercherai. ......ma ora figlio che fai? Piangi? Mi cerchi? Mi chiami? Hai timore di Me perché mi hai abbandonato?! Ma Io sono stato sempre alla finestra ad aspettarti, per accoglierti a braccia aperte, lo sai?! Forse ti ha stancato la vita e quello che di materiale ti ha dato? Perché hai visto morire, invocando il Mio nome, un povero drogato. Perché hai visto spegnersi senza scopo, un ragazzo per un falso dio politico. Perché hai visto uccidere uomini che avevano la solo colpa di essere di un'altra razza o colore, mentre una sola è la Madre nostra. Perché hai visto ladri rubare ad un povero davanti ad un Tempio, e colpire una Madre con il figlio imbraccio per pochi denari. Forse hai visto il terrore di un bimbo davanti alla guerra, ti ha nauseato vedere ricchi sfondati che spadroneggiano impuniti dei loro misfatti? Ma loro sono già morti! Perché mia è la salvezza per chi si salva, e mia è la condanna per chi si danna! Perciò...levati di dosso quella immondezza, perché nella mia casa, si entra solo con la veste bianca! Allora Vieni! Francesco CARRETTA |