"Il concerto"

Tratto dal libro "paese mio" di Domenico Salvatori.

Ce fu la fondazione der Concerto
Come espressione e forma culturale;
Era er sessantatrè, io ne so certo
Dai dati che ho potuto consultare.
In esso tutti quanti i cittadini
Se so identificati, quindi amato
Sia come musicanti o paladini
Oppure dentro ar comitato
D'allora,pe' ogni cerimonia o festa
Vanto e pristigio de tutto er paese
La banda è sempre stata, e sempre
Resta "l'ogojo" e vanto Sanpolese.
Famosi i concerti nei dintorni
De quei solisti staveno spesso fora giorni e giorni
Ad esegui autori più importanti.
E quanti premi e riconoscimenti
Avuti nelle gare e nei raduni
Brindisi e lodi e tanti comprimenti
Da porte delle folle e dei comuni.
A tutti quelli legati che dar tempo antico
L'hanno tenuto "n"vita e sostenuto
Je giunga "sto salutando da un'amico
A li presenti, e chi m'ha preceduto.
Mò c'ia centotrentanni 'sto complesso
Ch'è sempre vivo drento ar nostro core,
Come si fusse nato proprio adesso,
Pe me arimane er primo grande amore.