Il sanpolese, originalmente contadino e allevatore, conserva nel tempo (spesso tramandando da padre in figlio) quelle attività tipiche della società rurale, che supportavano, incrementavano e permettevano lo sviluppo economico del paese. In seguito al boom economico degli anni sessanta, e alla relativa industrializzazione, molte furono le persone che lasciarono i vecchi mestieri e chiusero le "botteghe". Riportiamo alcuni dei nostri paesani che tutt’oggi esercitano.
Giuseppe e Matteo Filoni (Falegname)
Luigi Battistini (Falegname)
Angelo Battistini (Falegname)
Nicola Novelli (Falegname)
Pietro Alessandrini (Falegname)
Franco Salvatori (Sarto)
Francesco Di Mastropaolo (Sarto)
Fratelli Filoni (Forno)
Vera (Pizzeria)
Romano Paoloni (Il Maniscalco)
Luciano Salvatori (Calzolaio)
Lorenzo Ricci (Barbiere)
Rita Cosmi (Gelateria)